I turbamenti del giovane Zero
le difficoltà dell'essere se stessi

My reflection, dirty mirror
there's no connection to myself,
I'm your Lover,I'm your Zero
I'm the face in your dreams of glass, so save your prayers
for when you're really gonna need'em
throw out your cares and fly
wanna go for a ride?
she's the one for me
she's all I really need
cause she's the one for me emptiness is loneliness
and loneliness is cleanless
cleanless is godliness
and God is empty just like me
intoxicated with the madness
I'm in love with my sadness
bullshit fakers
enchanted kingdoms
fashion vicitms chew their charcoal teeth
I never let on
that I was on sinking sheep
I never let on that I was down
you blame yourself
for what you can't ignore
you blame yourself
for wanting more
she's the one for me
she's all I really need
she's the one for me
she's my one and only

archivio pensieri
oggi
agosto 2008
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004






links
Derelitte
Jolie Rouge
LeMieManiTaglienti
SirenVoice
UnaMelaRossa


thanks
[layout] Lyla web log
[template] Template x tutti
[hosting] Splinder
contatore
*loading* visite!


domenica, 10 agosto 2008
|

vengo in soffitta a togliere un po' di ragnatele, ormai era da tanto che non ci salivo... la verità è che ho una voglia matta di scrivere. ho una voglia matta di scrivere bene, maledetta condanna. maledetti beckett, bukowski e fante e che sia maledetto pure tu celine. ma queste sono le carte che ho ricevuto dal dealer. carte di merda, ma bisogna giocarle


Angelfuck | agosto 10, 2008 01:38 | commenti (1) | link


martedì, 05 giugno 2007
|

The Queen is dead

per curiosità oggi sono passato in un posto che non vedevo da qualche tempo ; un posto nel quale ho lasciato più che un pezzo della mia infanzia, non solo di quella, anche dell'adolescenza. in realtà mi sento ancora tale, adolescente, ma questo è un altro discorso. you can never ever live without leaving a piece of youth. 100 punti a chi indovina che canzone è. non è poi cosi difficile in realtà. il punto è un altro. il punto è che, fermo dietro le inferriate a guardare il campetto in cemento, mi sono tornate in mente un sacco di cose. ci sono passato proprio per quello, perchè sapevo sarebbe successo. perchè non c'è nessun ragazzino a giocarci? dove sono i kids? è rimasto lo stesso, solo io sono cambiato. non è vero ; negli interstizi dei grandi rettangoli è cresciuta un po' di erba e le linee praticamente sono diventate invisibili. le porte sono le stesse però. in ferro dipinto per nascondere la ruggine, saldate e risaldate nel corso degli anni. la casetta con la riserva idrica e stata pitturata. non c'è più il grafitto viola con la scritta Rancid, fatta con i caratteri dell'album. nemmeno quella dei NoFx si vede più. le due panchine verdi sulle quali ci si cambiava e si beveva l'acqua non ci sono più. la scuola elementare è stata dipinta di giallo e rosso e sono state aggiunte le scale esterne in metallo, quelle di sicurezza. quando ci venivo io spesso bisognava fare a rotazione per giocare tutti. si facevano mini tornei perchè la gente era troppa. ora non c'è nessuno. eppure la giornata sarebbe ideale. si giocava anche coi più grandi. si sentivano parole nuove e li si vedeva armeggiare con accendini e cartine. si trovavano reperti quali profilattici usati ed assorbenti, anche una siringa una volta. ora credo che non ci vadano più nemmeno le coppiette e neanche i tossici. non ci va più nessuno. solo io ho deciso di venirci. la tentazione di saltare le inferriate, come ho fatto centinaia di volte, è forte, ma le voci che provengono dalle finestre aperte della scuola mi fanno deisistere.
mi manca, ma è solo un attimo. torno a casa a scrivere, ascolto gli smiths poi leggo bukowski.

 


Angelfuck | giugno 05, 2007 16:22 | commenti (6) | link


giovedì, 03 maggio 2007
|

oggi ho capito di essere realmente dipendente da una persona. l'ho capito perchè sono venuto qua a scrivere come cura per la mia dipendenza nonostante l'orario da serial killer. cerco sempre dei surrogati di qualcosa, ma in quanto tali, per loro natura, non possono essere la cosa in questione. una qualisiasi cola non sarà mai come la cocacola, cosi come la masturbazione non sarà mai come il sesso fatto con un'altra persona. è una continua ricerca di ciò che mi piace. Celine dice che la felicità è desiderio di ripetizione. Schopenhauer dice che una volta soddisfatto un desiderio, e quindi un piacere, subentra la noia. ecco dunque che cerchiamo la ripetizione di quel piacere, ecco da dove nascono le dipendenze. io vivo come un pendolo che oscilla tra questi due estremi, meravigliosamente schiacciato tra le mie dipendenze, tra la Dipendenza. questo mi fa sentire terribilmente banale, perchè è proprio di ogni uomo a quanto pare. nella posta del cuore che sono solito leggere è pieno di cose del genere. quando leggo mi domando sempre se alla fine sarei capace anche io di scrivere lettere cosi intime da inviare ad una redazione. io le scriverei più con un certo tocco di tragicità e con un taglio letterario, ma solo per il gusto di vedermi pubblicato. per puro esibizionismo. prendete bene la mira, contate fino a tre e poi fate fuoco. cadrò in un sonno profondo. sono un uomo, e nulla di ciò che umano mi estraneo [lo so che non l'ho detto io]. però certe cose non riesco proprio a spiegarmele. perchè si tifa una certa squadra piuttosto che un'altra? chiedete a qualsiasi tifoso  e vedrete che non sarà in grado di dirvi quando e come è diventato sostenitore di quei colori. e la cosa più brutta è che te li porti appresso tutta la vita. cuciti addosso, e non svaniranno mai. si tradisce un amico, si tradisce la propria donna, ma non si tradisce la propria squadra. perchè quando sei sul bus un po' speri che passino i controllori per avere la soddisfazione personale di essere giudicato in regola? dire anche un "grazie" rinfilando il biglietto in tasca, quasi indignato per l'essere stato messo in discussione. se lo sapessi però forse sarei solo più annoiato. meglio essere ignorante e continuare a leggere Boll.


Angelfuck | maggio 03, 2007 03:35 | commenti (3) | link


martedì, 17 aprile 2007
|

es un mundo dificile

in questo mondo le aziende sono tutte leader nel proprio settore, tutte fanno grandi fatturati, tutte collaborano con grandi marche. in questo mondo allora le cose vanno a gonfie vele per tutti, ciascuno può trovare la propria collocazione socio-professionale, tutti possono fare carriera. tutti tranne me evidentemente. vabbè, anche i sex pistols trent'anni fa. oggi ho trascorso la mia giornata con un calciatore che non ha sfondato, coicanomane, dotato di orecchino con finto diamante e con qualche problema nel districarsi coi congiuntivi. in realtà se la cavava molto bene, talmente bene che li evitava proprio e usava il condizionale. però il mancato calciatore aveva due palle di un certo spessore, qualche anno in più di me e molta meno diplomazia. però ho imparato qualcosa da lui. lo giuro.
è dura, però poi arriva uno squillo sul cellulare e improvvisamente fa tutto meno schifo.


Angelfuck | aprile 17, 2007 22:17 | commenti (1) | link


lunedì, 02 aprile 2007
|

Non si tratta della solita ricerca della felicità, e nemmeno dell’apertura di un conto in cui depositare il proprio futuro. Nulla di tutto questo. No. Niente facce false sorridenti su foto digitali da riguardare nei giorni a venire. Basta con i drink presi per via dell’imbarazzo.

È più che altro un bisogno primario, necessario ed immediato. Una promessa a se stessi, un ultimatum che la coscienza ti da in un agonizzante mattino novembrino.

 

COLLOQUIO # 1

Al candidato non è richiesta alcuna qualifica o competenza specifica, solo un po’ di dinamicità e predisposizione verso i rapporti interpersonali ed il lavoro di squadra. Ah, anche una buona cultura generale.

 

Per favore…

 

A volte si parla solo per il gusto di contraddirsi.

 

(E loro, si proprio loro : le ballerine senza testa, sono tornate. Mi chiedono di ballare, ancora una volta)

 

Ho cercato di ricordare, di varcare la linea della prima volta. La prima volta di ogni cosa. Il primo abbozzo di pensiero, quello che mi ha dato a pieno diritto il titolo di “entità pensante”. Sicuramente si tratta del risultato di stimoli sensoriali. Una reazione all’ambiente esterno. Chimica.

 

 

PARS COSTRUENS

PARS DESTRUENS

PARS DESTRUENS

 

PARS DESTRUENS

 

(non ho mai imparato a ballare. Non imparerò mai a ballare. Non mi piace ballare. Non concedo balli. Nemmeno alle ballerine senza testa. Neanche al cenno d’invito del loro capo)

 

 

COLLOQUIO # 2

Al candidato non è richiesta alcuna qualifica o competenza specifica, solo un po’ di dinamicità e predisposizione verso i rapporti interpersonali ed il lavoro di squadra.

 

Per favore…

 

Se l’avessi saputo prima non avrei studiato

 

A volte si sta in silenzio per puro compiacimento

 


Angelfuck | aprile 02, 2007 02:10 | commenti | link


martedì, 13 febbraio 2007
|

100% of my love

 

cerco riparo in un raggio di luce che entra dalla finestra. mentalmente ripasso la discografia dei newyorkesi sonic youth. troppo difficile. Sonic youth, confusion is sex, e poi? un grande salto sino a Goo, poi Dirty, e Washing machine quando viene? mi arrendo. il raggio di luce non è sufficientemente ampio per scaldarmi. solo un leggero tepore che mi fa sentire ancora di più il freddo. preferirei avere freddo da un’altra parte. un giorno mi trasferirò a Londra, così potrò avere freddo lì. inizierò a tifare una delle innumerevoli squadre della città, forse l’Arsenal, come in un romanzo di Hornby e poi imparerò a parlare in cockney. avrò un frigo dal design degli anni ’50 e un bagno tappezzato dalle foto delle pin-ups, una tessera della metro e forse anche un gatto da coccolare stando sul divano come quando fuori piove.mi sono ricordato. Washing machine viene dopo Experimental jetset, trash and no star


Angelfuck | febbraio 13, 2007 14:21 | commenti (5) | link


martedì, 23 gennaio 2007
|

alla tv vedo sempre la pubblicità dei velieri e delle altre navi da costruire uscita per uscita. fanno vedere sempre un tipo sui 30 anni – mi chiedo poi se un trentenne non ha proprio di meglio da fare per riempire il suo miserevole tempo – che sorridente e soddisfatto incolla l’ultimo pezzo del modellino, come Dylan Dog nel n. 100. fanno sembrare tutto cosi facile. basta la guida in dvd ed il fantomatico esperto on-line che il gioco è fatto. ogni pezzo s’incastra perfettamente al suo posto. niente montaggi sgangherati. peccato che nella realtà le cose non vadano così. a me il veliero verrebbe tutto storto. come la vita. è solo l’ennesimo inganno


Angelfuck | gennaio 23, 2007 16:30 | commenti (2) | link


lunedì, 22 gennaio 2007
|

noia noia, tutto il resto è noia, non ho detto gioia ma noia noia noia

appare chiaro che la parola chiave di oggi, quella non decisa da me, è “noia”.

ascolto be your own pet

mi piace non mettere maiuscole, da prima che scoprissi che lo faceva il signor bukowski in persona, poi da allora mi piace ancora di più. sulla scrivania, sul desk, c’è un busta gialla del distretto militare, ufficioreclute, cazzo! questo ho pensato stamattina quando mi è stata recapitata.  per un attimo la mia schiena storta è stata attraversata da un brivido lungo. è aperta male, con un taglio irregolare. dopo aver tirato fuori un foglio bianco ho tirato un sospiro di sollievo. è un attestato che ufficializza il mio esonero dagli obblighi di leva, ai sensi della legge n. 226 del 23 agosto 2004. che culo. ma lo sapevo già. che culo lo stesso. l’esonero è scattato nel 2005, solo che questo documento mi è giunto solo ora. in allegato c’è anche un foglio che mi illustra i vantaggi che potei trarre entrando nell’esercito come volontario in ferma annuale :

PAGA MENSILE NETTA: € 780 dal primo mese, € 870 € con il grado di Caporale.

non conosco i gradi, non ci ho mai capito un emerito cazzo. ma l’esercito non fa per me. ok, forse qualche lettore più o meno nazionalista e patriottico potrebbe storcere il suo naso italico, ma il mio senso nazionale non è poi cosi tanto sviluppato. per carità, ai mondiali di calcio seguo la nazionale, ma per il resto è un po’ difficile per identificarmi in un concetto astratto. quindi, per ora, ma anche per il futuro, niente esercito. mi dispiace, non servirò il mio paese. niente armi e niente ridicoli saluti ai superiori. al massimo io sessant’anni fa avrei fatto la staffetta per i nuclei partigiani, giusto perché il nero mi piace come colore ma non come fede politica. ma questa forse è una bugia. sono troppo codardo per fare una cosa del genere. io e gli appuntamenti mancati con la storia. io e la dipendenza dalla coca-cola. io e gli altri miei io. io e la noia. io e una giacca che devo comprare assolutamente.

 

ascoltateli anche voi i be your own pet


Angelfuck | gennaio 22, 2007 22:17 | commenti (1) | link


domenica, 14 gennaio 2007
|

è strano
svegliarsi la mattina a Gennaio e vedere il sole che splende come se fosse primavera. che il tanto chiacchierato surriscaldamento del pianeta, provocato dall'altrettanto celebre buco dell'ozono, si stia facendo sentire per davvero e non sia più solamente un argomento da scienziati al bar? poco importa. gli studiosi, sempre loro, magari non quelli seduti al bar, dicono comunque che le conseguenze si vedranno nell'ordine di centinaia di anni. desertificazioni, danni irreparabili all'agricoltura. io molto egoisticamente me ne sbatto. sarò già un mucchietto di ossa sotto una colata di cemento, una foto venuta male e qualche epitaffio partorito dagli ultimi singulti cerebrali della mia mente.


Angelfuck | gennaio 14, 2007 13:06 | commenti (2) | link


venerdì, 22 dicembre 2006
|

Mi chiedo se Re Mida fosse poi felice…

Io un po’ le odio le festività natalizie, non fanno altro che aumentare il senso di solitudine

BUON NATALE


Angelfuck | dicembre 22, 2006 16:05 | commenti (20) | link